Domanda di: Doriana Longo | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 5/5
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Secondo la mitologia greca, Zeus è nato nell'isola di Creta. Sua madre, Rea, lo partorì in segreto e lo nascose per proteggerlo dal padre, Crono, che divorava i suoi figli. Le due località principali associate alla sua nascita sono la grotta di Psychro (o grotta Dittea) nel massiccio del Dikti o, secondo altre fonti, l'Antro Ideo sul monte Ida.
Rea partorì Zeus a Creta, consegnando al suo posto a Crono una pietra fasciata con dei panni che egli divorò immediatamente. La madre nascose Zeus in una cesta sospesa ad un albero, sorvegliato da una famiglia di pastori ai quali promise in cambio che le loro pecore non sarebbero state attaccate dai lupi.
La più importante grotta sacra dell'antichità greca, ricordata come il luogo ove nacque e fu allevato Zeus, si trova nella Creta centrale, nel massiccio dello Psiloritis (antico monte Ida), nel lato O dell'altopiano del Nida, che conserva ancora l'originaria denominazione della montagna, all'altezza di 1498 m.
Infatti il capo degli dei Giove, corrisponde nel Pantheon greco a Zeus, Giunone ad Era, Marte ad Ares, Minerva ad Atena, e così via. Solo alcuni di questi presentano lo stesso nome in entrambe le religioni: ad esempio Apollo, dio della luce, ed Eolo, dio del vento.
Zeus era l'equivalente del dio della mitologia romana Giove e nell'immaginario sincretico classico era associato con varie altre divinità, come l'egizio Amon, e l'etrusco Tinia.