Dove è nato lo specchio?

Domanda di: Armando Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il mercato vero e proprio dello specchio pare aver visto i suoi albori in Egitto, in concomitanza con le scoperte di alcuni metalli, realizzati con dei piccoli dischi di bronzo tirati a lucido con maniglie di legno o metallo come sostegno, o con dei piccoli occhielli per poterli appendere.

Chi è che ha inventato lo specchio?

I primissimi archetipi di specchi risalgono agli antichi Egizi, alla IV dinastia della storia dell'Antico Egitto, tra il 2620 a.C. e il 2500 a.C., anche se altre fonti vogliono ricondurre al prototipo di specchi alcune pietre levigate rinvenute in Anatolia e risalenti addirittura al 6000 avanti Cristo.

Come è stato inventato lo specchio?

Le origini dello specchio risalgono all'antichità quando erano costituiti con lastre di metallo o leghe come il bronzo perfettamente lucidate. Questi primi rudimentali tipi di specchio non erano alla portata di tutti perché molto costosi. Presso gli antichi egizi gli specchi avevano anche una chiara funzione cultuale.

Come si specchiava nel Medioevo?

Nel Medioevo ci si specchiava in dischi di metallo un poco curvi e lucidati, o in rari dischi di vetro con uno dei due lati annerito dal piombo. Nel XVI secolo Leonardo Fioravanti descrisse in un trattato la tecnica per realizzare specchi con il mercurio o lo stagno, due metalli in grado di riflettere le immagini.

Quanti tipi di specchi esistono?

Tieni conto di: forma: ce ne sono di tutti i tipi: specchio rotondo, quadrato, rettangolare, ovale o destrutturato. Puoi trovarne anche di forma triangolare, esagonale o i formati speciali come stelle, lettere, cuori etc.

LO SPECCHIO MALEDETTO di MUSWELL HILL