La Lettonia è il paese Ue in cui il fenomeno è più diffuso. In Italia nel 2022 le donne sono state vittime del 91% degli omicidi commessi da familiari o (ex) partner. Diminuiscono gli omicidi, ma resta elevato il numero di quelli commessi in ambito domestico.
I tassi di omicidi femminili più elevati si rilevano in alcuni paesi dell'Europa orientale e meridionale, tra cui due delle repubbliche baltiche, Lettonia e Lituania. La Lettonia, in particolar modo, risulta avere il tasso più elevato dell'Unione europea pari a 4,12 donne uccise ogni 100mila residenti.
La Lombardia si pone come regione maggiormente colpita con 471 casi pari al 16,6% del totale, seguita da Campania (282 casi pari al 9,9%) e Lazio (232 casi pari all'8,2%).
629 femminicidi sono stati commessi tra il 2019-2020 nei Paesi presi in analisi: la maggior parte dei crimini sono avvenuti in Germania; tuttavia, il tasso proporzionale sulla popolazione svela che i dati peggiori appartengono a Cipro, seguito da Portogallo e Malta.
Nel 2021 si riportano 104 femminicidi, su 119 omicidi con una vittima donna. L'Istat, Istituto nazionale di statistica, ha pubblicato oggi i dati sulle vittime di omicidio nell'anno 2021, da cui emerge che “le vittime uccise in una relazione di coppia o in famiglia sono 139 (45,9% del totale), 39 uomini e 100 donne.