Dove è presente il tetano?

Domanda di: Gelsomina Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il batterio è normalmente presente nell'intestino degli animali (bovini, equini, ovini) e nell'intestino umano e viene eliminato con le feci. Le spore possono sopravvivere nell'ambiente esterno anche per anni e contaminano spesso la polvere e la terra.

Quali sono le ferite a rischio di tetano?

Le ferite a maggior rischio sono quelle caratterizzate da ampia devitalizzazione dei tessuti (dove c'è scarso apporto di sangue e quindi di ossigeno), le lesioni inquinate da terriccio o con ritenzione di corpi estranei (frammenti di legno o metallo).

Come capire se ferita ha tetano?

Un caratteristico sintomo iniziale è il trisma, cioè la contrattura del muscolo massetere, che dà al volto del paziente un aspetto caratteristico (riso sardonico), seguito da rigidità del collo, difficoltà di deglutizione, rigidità dei muscoli addominali. Altri sintomi includono febbre, sudorazione, tachicardia.

Come si becca il tetano?

Il tetano si contrae quando il batterio riesce a penetrare nell'organismo umano attraverso un taglio o una ferita. Tramite il sangue la tossina prodotta dal batterio raggiunge il sistema nervoso centrale provocando contrazioni e spasmi muscolari.

Quanto è facile prendere il tetano?

Prima di tutto il tetano non è contagioso, perché non può essere trasmesso direttamente tra le persone. Inoltre, non dipende direttamente dall'invasione dei tessuti da parte di un agente infettivo, ma dagli effetti di una potente neurotossina, prodotta da un batterio chiamato Clostridium tetani.

Bambina non vaccinata ricoverata con il tetano