La C è una consonante un po' particolare perché cambia suono a seconda della vocale che la segue. Se si trova davanti alle vocali A, O e U, la C ha un suono duro e si pronuncia come una K. Sono tante le parole che ti possono servire da esempio per capire questa regoletta: casa, compiti, culla …
È la terza lettera dell'alfabeto romano e di quelli derivati da esso; il suo nome, che era ce in latino, si è conservato in quasi tutte le lingue europee; in italiano è ci. La sua forma deriva da quella del gamma nell'alfabeto greco occidentale (calcidico) che fu modello del romano (v. alfabeto, II, p. 372).
La lettere C e G possono avere un suono duro o dolce. Se sono seguite dalle vocali A, O, U, hanno un suono duro. Se la lettere C e G sono seguite dalla lettera H e poi dalle vocali E, I, il suono è duro.
Nella lingua italiana si hanno in tutto 30 fonemi (7 vocali + 2 semiconsonanti[1] + 21 consonanti) se non contiamo le differenze di durata dei suoni consonantici.