Europa. Ad oggi in Europa vi sono tre stati con governi classificabili come dittature: la Russia di Vladimir Putin (1999-oggi), la Turchia di Recep Tayyip Erdoğan (2014-oggi) e la Bielorussia di Aljaksandr Lukašėnka (1994-oggi).
Corea del Nord - Partito del Lavoro di Corea (dal 1994 con l'introduzione del sistema militarista del Songun)
Mali - Assimi Goita, a seguito di un colpo di Stato in Mali del 2021, depone Bah Ndaw e si proclama contestualmente Presidente della Repubblica ad interim.
La "dittatura democratica del popolare" adottata dalla Repubblica Popolare Cinese, al posto della tradizionale dittatura del proletariato, serve per adattare il Paese alla transizione dalla situazione del dopoguerra alla "costruzione socialista".
Secondo l'indagine del 2021, la Norvegia ottiene il risultato più alto con un punteggio di 9,75 su una scala da 0 a 10, mentre l'Afghanistan ottiene il risultato più basso con un punteggio di 0,32. L'Italia si posiziona 31ª con un punteggio di 7,68 in cui risulta come una nazione in cui vige una democrazia imperfetta.
Tra gli esempi attuali di questi regimi autocratici elettivi possono annoverarsi la Federazione Russa, la Bielorussia, la Turchia, l'Ungheria e alcune repubbliche asiatiche dell'area ex-sovietica.