Domanda di: Dr. Olo Conte | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, fu originariamente sepolta in un monumentale mausoleo a Roma, noto come Mausoleo di Elena o Tor Pignattara, lungo l'antica via Labicana (oggi via Casilina). Le sue spoglie furono in seguito traslate; attualmente, le reliquie si trovano nella cripta della chiesa di Saint-Leu-Saint-Gilles a Parigi, mentre il suo famoso sarcofago in porfido rosso è conservato ai Musei Vaticani.
Le spoglie di Sant'Elena riposarono nel mausoleo probabilmente sino al XII secolo, quando furono traslate nella chiesa di S. Maria in Aracoeli. Il sarcofago, invece, fu fatto portare in Laterano dopo qualche tempo.
Le reliquie di sant'Elena si trovano nella cripta della chiesa di Saint-Leu-Saint-Gilles a Parigi, chiesa capitolare dell'Ordine del Santo Sepolcro per la Luogotenenza francese, dove sono oggetto di un culto ecumenico e di un pellegrinaggio in via di sviluppo, dopo il riavvicinamento del Patriarcato di Mosca e della ...
Il mausoleo di Elena è un monumento funerario di età romana che si trova a Roma, lungo la via Casilina, corrispondente al III miglio dell'antica via Labicana.
L'isola di Sant'Elena, dove Napoleone Bonaparte fu esiliato fino alla morte, si trova nell'Oceano Atlantico meridionale, circa 1900 km a ovest dell'Africa (dalle coste dell'Angola). È un territorio britannico d'oltremare molto remoto, scelto appositamente dagli inglesi per la sua inaccessibilità e isolamento, con il suo unico centro abitato e porto a Jamestown.