Perché si è preferito usare un cavo coassiale invece di un doppio cavo da impianto elettrico?

Domanda di: Ileana Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (43 voti)

Per molto tempo il cavo coassiale è stata inoltre la sola scelta economica da usare nella cablatura di reti locali ad alta velocità perché rispetto al classico doppino garantisce una capacità di banda e dunque una velocità di trasmissione superiore.

Quali sono le caratteristiche differenti del doppino e del cavo coassiale?

In generale, un cavo coassiale offre un miglior isolamento rispetto al doppino e quindi consente velocità di trasmissione maggiori su distanze superiori.

A cosa serve un cavo coassiale?

Il cavo coassiale è il componente dell'impianto preposto al trasporto del segnale dall'antenna fino alla TV. Gli elementi che lo compongono, rispettano stretti parametri riguardo la purezza e selezione dei materiali.

Perché si chiama cavo coassiale?

Il nome “coassiale” si riferisce al fatto che il cavo è costituito da due conduttori, disposti concentricamente sullo stesso asse e separati da un isolamento in plastica, detto dielettrico: il conduttore centrale in filo di rame e quello esterno, ad avvolgere il primo, in treccia di fili capillari di rame.

Qual è la velocità di trasmissione di un cavo coassiale?

La velocità di propagazione in un cavo coassiale è pari alla velocità della luce nel mezzo che riempie il cavo. L'impedenza caratteristica dipende solo dal rapporto b/a. caratteristica dei cavi commerciali è o intorno a 50Ω, o intorno a 75Ω.

I 3 dubbi più frequenti quando si parla di impianti elettrici