Masaniello (Tommaso Aniello) fu inizialmente sepolto nel 1647 con onori solenni nella Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore a Napoli. Tuttavia, i suoi resti furono dispersi nel 1799 per ordine di Ferdinando IV di Borbone, rendendo la localizzazione esatta della tomba attuale sconosciuta, sebbene si presuma siano ancora nei pressi della basilica.
Questi fu sorpreso nel sonno la mattina del 16 luglio nella cella del monastero del Carmine, dove era ospitato, e fu finito a colpi di archibugio. La sua testa fu staccata dal tronco e portata trionfalmente per le vie della città.
La basilica santuario di Santa Maria del Carmine Maggiore (in napoletano Santa Maria d''o Càrmene Maggiore) è una basilica di Napoli, sita in piazza del Carmine, che un tempo formava un tutt'uno con la piazza del Mercato.
LA FINE DI MASANIELLO Il 16 luglio 1647, a Napoli, fu ucciso Masaniello, un personaggio non semplice da comprendere principalmente perché non sappiamo distinguere gli avvenimenti realmente accaduti da quelli avvolti dal mito.