(LaPresse) Il corpo senza vita di Elena Del Pozzo, la bambina di quasi 5 anni, è stato trovato in un appezzamento di terreno che si trova nelle vicinanze dell'abitazione della madre. Si tratta di un terreno incolto, in via Turati, a Mascalucia, in provincia di Catania.
PALERMO – Il cadavere della piccola Elena, la bambina di cinque anni della quale era stato denunciato il rapimento ieri a Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, è stato ritrovato in un terreno di Mascalucia, poco distante dall'abitazione della madre.
Alle 9 la piccola è andata in arresto cardiaco, dopo aver vomitato sangue, come confermato anche dal professor Dario Iafusco, che dirige il Centro regionale di Diabetologia Pediatrica dell'ateneo.
“L'ho uccisa io Elena”, ha dichiarato, raccontano gli investigatori. La bambina è stata ammazzata con una serie di coltellate al collo e alla schiena. La madre, che ha 23 anni, ha poi preso il corpicino di Elena. Lo ha messo in dei sacchi neri e lo ha seppellito nel terreno a qualche centinaio di metri da casa.
Dopo aver confessato il delitto della piccola Elena, Martina Patti si trova in isolamento in carcere ed è sorvegliata 24 ore su 24 per evitare che possa farsi del male o che possa essere aggredita dalle altre detenute. Dopo aver detto che la figlia era stata rapita da tre uomini incappucciati, la donna crollata.