Domanda di: Gilda De luca | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il burro ha origini antichissime, probabilmente risalenti al 3000 a.C. in area mesopotamica o tra le popolazioni nomadi dell'Asia centrale. Le prime testimonianze certe del suo utilizzo si hanno in India intorno al 1500-1800 a.C.. Originariamente usato come unguento, cosmetico o medicinale, era già noto a Egizi, Sciiti, Greci e Romani.
Il burro è un prodotto di origine animale, che si ottiene dal latte per affioramento della parte grassa, che viene poi lavorata fino ad ottenere una consistenza solida e compatta. Il contenuto di acqua non deve superare il 16% mentre il tenore in grassi deve rappresentare almeno l'82%.
Qual è la differenza tra il burro italiano e quello tedesco?
A differenza invece dei burri italiani i burri esteri utilizzano la tecnica della centrifuga che crea una maggior qualità del prodotto finale. Noi abbiamo scelto questo burro tedesco in particolare per tre principali motivi. Il primo il suo sapore che è molto più dolce e meno acidulo. Secondo il suo profumo.
Burro di Isigny (Francia): proveniente dalla Normandia, questo burro è apprezzato per la sua qualità superiore e il sapore ricco, derivante dal latte delle mucche che pascolano nei fertili terreni della regione.
Le prime tracce del burro risalgono all'antichità, quando gli esseri umani cominciarono ad addomesticare gli animali. Gli antichi sumeri, abitanti della Mesopotamia, sono stati tra i primi a produrre burro circa 4500 anni fa. Il burro era ottenuto da latte di pecora o capra, agitato vigorosamente in otri di pelle.