Dove fa male il cuore per infarto?

Domanda di: Rufo Marino  |  Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026
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Un infarto causa tipicamente dolore o pesantezza al centro del petto, dietro lo sterno, che può irradiarsi a braccia (soprattutto sinistra), schiena, collo, mandibola o stomaco, spesso accompagnato da sudorazione fredda, nausea, vomito, mancanza di respiro e forte ansia, e richiede un'immediata valutazione medica.

Come capire se sono dolori da infarto?

Il dolore dell'infarto ha le stesse caratteristiche di quello dell'angina, è solo più intenso e, soprattutto, prolungato. Il dolore anginoso raramente supera i 10-20 minuti, mentre quello dell'infarto può durare anche giorni. Oppure può presentarsi a più riprese senza apparenti situazioni scatenanti.

Dove ti fa male se ti sta venendo un infarto?

Prima di un infarto, il dolore si manifesta tipicamente con una sensazione di pesantezza, oppressione o costrizione al petto, che può irradiarsi a braccio sinistro (ma a volte entrambi), schiena, collo, mascella (mandibola) o stomaco, spesso accompagnato da fiato corto, sudorazione fredda, nausea, pallore e debolezza, con segnali che possono variare, soprattutto nelle donne, includendo anche formicolii o disturbi digestivi. È fondamentale chiamare subito i soccorsi (118 o 112) se si sospetta un infarto.
 

Quali sono i segni silenti di un infarto?

Quali sono i sintomi di un infarto silenzioso? Gli attacchi cardiaci silenti possono presentarsi con sintomi vaghi come affaticamento, lieve fastidio al petto, mancanza di respiro o nausea. Tuttavia, molti individui potrebbero non manifestare alcun sintomo evidente.

Qual è il primo e più importante segno che può far sospettare subito un possibile infarto?

Infarto negli uomini: segnali tipici

I segnali principali sono: dolore intenso al centro del petto, che può irradiarsi al braccio sinistro o alla spalla; sudorazione profusa, fiato corto e sensazione di oppressione toracica; talvolta, nausea o vertigini.

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