Domanda di: Rosolino Villa | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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I boschi di conifere sono il suo habitat naturale, ma è spesso presente anche in giardini, siepi, boschetti, boschi con sottobosco. Nidifica nei buchi o nelle spaccature di alberi, ai piedi delle siepi, nell'edera o anche in vecchi oggetti lasciati dall'uomo. Il nido ha la forma di una tazza perfettamente tonda.
Qui i pettirossi trascorrono i mesi invernali ma non nidificano. Ripartono all'inizio della primavera, ritornando nelle loro aree riproduttive europee.
Il pettirosso nidifica a pochi metri da terra, in cavità o crepe ben nascoste dalla vegetazione, e può fare il nido nei luoghi più insoliti, dalle cassette delle lettere alle teiere dismesse. Il nido viene costruito solo dalla femmina con foglie secche, muschio e un rivestimento interno di piume e peli.
Il pettirosso nidifica in cavità o sul terreno, al riparo tra la vegetazione. Effettua 2 covate annue: da fine marzo la femmina depone 4-6 uova color crema finemente spruzzate di ruggine, che cova per 2 settimane; i piccoli si involano a 10-18 giorni.
Per attirare il pettirosso, è importante offrire aree di riposo e nidificazione adeguate. Disporre cassette nido appositamente progettate per i pettirossi, con un'apertura laterale piuttosto che un foro. Posizionali in luoghi tranquilli e riparati, ad un'altezza di circa 1,5 metri dal suolo.