Domanda di: Ingrid Mariani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Ultimo danno ai denti, non trascurabile, che può conseguire dall'abitudine di mangiarsi le unghie è la carie, poiché viene intaccata la sostanza adamantina. La persistenza del disturbo negli anni può interferire con la normale crescita delle unghie e può comportare gravi deformazioni delle dita.
Mangiarsi le unghie causa usura ai denti? Sì, il problema colpisce lo smalto dentale e i denti incisivi. In alcuni casi può verificarsi anche una malocclusione dentale: una modifica dell'allineamento delle arcate dentarie.
Chi pratica l'onicofagia, infatti, rischia di trasportare nella bocca i microrganismi che si depositano sotto le unghie. Anche la saliva può avere un ruolo nell'arrossamento e nell'infezione delle dita, come: onicomicosi, paronichia, patereccio e giradito erpetico.
Mi spiego: le unghie nascono dal cosiddetto letto ungueale che sta proprio al confine con le cuticole (le “pellicine”); fino a quando il letto ungueale rimane intatto, il fatto di mangiarsi le unghie non interferisce con la loro (ri)crescita.
L'onicofago (individuo affetto da onicofagia) adotta un comportamento compulsivo e ripetitivo nel mordere le cuticole e i tessuti intorno alla lamina ungueale: si tratta di un'attività inconscia compiuta dal soggetto, il quale, per la maggior parte del tempo, non si rende conto di quando le mani sono portate alla bocca ...