L'ametista può essere indossata come gioiello (ciondolo, anello, bracciale o orecchini). L'importante è che stia a contatto con il corpo affinché possa teoricamente rilasciare i propri benefici. Per attivare il sesto chakra posizionare tra le sopracciglia, per bilanciare il terzo occhio e le energie alte.
L'ametista è una pietra di pace. L'ametista fa cessare le paure, fa nascere le speranze, solleva gli spiriti e fa emergere la realtà spirituale che è dentro di noi. L'ametista calma le tempeste emozionali, infonde coraggio, è un potente amuleto per i viaggiatori proteggendoli dagli incidenti, dai furti dalle malattie.
E' sempre un regalo gradito da chi lo riceve, perchè rafforza il senso di responsabilità e di affermazione personale. L'ametista è la pietra femminile per eccellenza: di colore viola è simbolo di temperanza e umanità, controlla i cattivi pensieri, acuisce l'intelligenza ed è una pietra benefica per la psiche.
Come tutti i Quarzi anche l'Ametista potrebbe danneggiarsi con l'esposizione alla luce solare delle ore più calde, per questo è meglio caricare la gemma con la luce della prime ore del mattino o, per un'azione ancora più efficace e senza problemi, l'ideale è l'utilizzo della luce lunare.
Secondo la cristalloterapia l'ametista è una pietra legata al sesto e settimo chakra, presenti sul capo: il VI Ajna (“Terzo Occhio” o “Fronte”) e il VII Sahasrara (detto “Corona”).