Il metodo migliore è quello della piramide o della catasta progressiva, che permette di sviluppare una fiamma viva e costante. Si inizia posizionando al centro della base del forno piccoli pezzi di legna secca e sottile, come rami o schegge di legno, che bruciano rapidamente e facilitano l'accensione.
Dove posizionare la canna fumaria del forno a legna?
Secondo la normativa UNI, la canna fumaria deve rispettare almeno 3 metri di distanza da eventuali aperture di edifici vicini per evitare immissioni di fumi indesiderati. È essenziale verificare che l'installazione sia completamente a norma per evitare problemi con le autorità competenti e i vicini.
Cosa si mette sotto il pavimento del forno a legna?
Infine, per l'isolamento della base del forno, in genere, è consigliato utilizzare la sabbia da disporre sotto il piano del forno. Infatti, la sabbia è da considerarsi materiale isolante che permette di ridurre il calore in eccesso ed evita quindi spiacevoli incidenti come pizze dal fondo o le croste bruciate.
In sintesi, sotto il piano di cottura di un forno a legna troviamo strati di sali naturali come quello marino e inerti che assorbono l'umidità delle pizze per mantenerle croccanti.
Potrete infornare le pizze subito dopo aver inumidito la platea, ovvero il piano di cottura, con uno straccio umido quando non è molto calda. Nel caso la cottura risultasse troppo rapida dovrete sfornare le pizze e raffreddare la platea con lo straccio umido in modo da non rischiare di bruciare le pizze.