Domanda di: Valdo Bianco | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Un vulcano è alimentato dal magma, un fuso di silicati ad alta temperatura che, risalendo dalle zone superiori del mantello o dalla crosta profonda, assume il nome di lava.
Prima di eruttare, il magma si accumula sotto il vulcano nella camera magmatica, un bacino situato a qualche chilometro di profondità, prima che la pressione lo incanali in un condotto o camino vulcanico, che porta al cratere (quello principale o quelli secondari).
Sarebbe più corretto chiedersi cosa non c'è: la differenza tra magma e lava, infatti, sta principalmente nel fatto che la lava non contiene gas, i quali evaporano nel momento in cui il magma arriva all'esterno del cratere.
Il fluido magmatico è spesso concentrato all'interno di una camera magmatica, nella crosta terrestre, ma la sua formazione può avvenire anche a profondità maggiori, nel mantello. Il magma generalmente si trova a una temperatura compresa tra 650 e 1200 °C.
Ricapitolando, possiamo dire che il magma è roccia fusa o semi-fusa che si trova ancora all'interno della crosta terrestre e al cui interno sono presenti quantità variabili di gas; una volta eruttato, il magma perde i gas presenti al suo interno e prende il nome di lava.