Domanda di: Ing. Violante Neri | Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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La magia intesa come pratica rituale ha radici antiche nel Vicino Oriente, in particolare Mesopotamia (Sumeri, Accadi, Caldei) e Persia, legata alla figura dei "magi". Come concetto, si sviluppa dal V secolo a.C. con l'influenza dei sacerdoti iraniani (zoroastrismo) e l'osservazione greca. Le prime testimonianze storiche di trucchi magici risalgono all'antico Egitto (circa 2700 a.C.).
In generale, il compito dell'illusionista è quello di creare l'illusione di un accadimento magico nella mente dello spettatore. Lo scopo è di intrattenere lo spettatore generando un sentimento di meraviglia.
Il termine Heka indica sia il dio che il concetto di magia.
Per approfondire il concetto di hekau (incantesimi) e scoprire alcuni miti e leggende al riguardo, ecco l'articolo sulle parole del potere. Nei Testi dei Sarcofagi (2134-2040 a.C.) il dio afferma: “A me apparteneva l'universo prima che gli dèi esistessero.
Il primo atto magico registrato fu del mago Dedi che eseguì i suoi trucchi nell'antico Egitto nel 2.700 a.C. Gli sono attribuiti i primo trucchi magici con tazze e palline.