Le prime tracce della professione risalgono al 6000 a.C. e sono state rinvenute in Egitto. I barbieri dell'epoca erano individui di grande levatura sociale, più vicini a preti e medici che ai barbieri di oggi. Ciò valeva non solo in Egitto, ma anche nel resto del mondo.
La storia del barbiere comincia più di due milioni di anni fa, durante il paleolitico, dove si pensava che tagliare i capelli fosse una sorta di buon auspicio contro oscuri presagi. Per questo motivo il compito era svolto da persone di alto rango all'interno della tribù come sacerdoti o saggi.
I rasoi più antichi ritrovati dagli archeologi risalgono a ben 3.500 anni fa in Egitto, durante l'Età del Bronzo, mentre i primi negozi di barbieri veri e propri vengono ideati dagli antichi Greci: è qui che l'acconciatura diventa una professione e i negozi un punto di ritrovo per la vita cittadina.
Federico Antonelli, 44 anni, nato e cresciuto a Savona, è da qualche giorno il miglior barbiere del mondo. A Salerno si è aggiudicato la medaglia d'oro come 'World Champion Barber', vincendo la competizione mondiale che accoglie professionisti della barba da tutto il mondo.
I barbieri in epoca romana erano chiamati tonsori, ed i locali in cui lavoravano si chiamavano tonstrinae. Ai loro clienti sistemavano barba, capelli, mani, piedi e facevano anche dei massaggi rilassanti alla testa e facevano anche da dentisti.