in forma scritta - per posta: in busta chiusa che deve riportare la dicitura "Riservata" ed essere indirizzata a: Ministero dell'Interno - Responsabile della prevenzione della corruzione - Via Cavour, 6 - 00184 Roma; in forma orale attraverso linea telefoniche o sistema di messaggistica vocale.
Come segnalare i furbetti dell'assegno di inclusione?
in via telematica, tramite il servizio online sul portale INPS, accedendo con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), CIE (Carta di Identità Elettronica) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID. presso gli Istituti di Patronato; presso i Centri di Assistenza fiscale (CAF).
Cosa rischia chi ha percepito indebitamente il reddito di cittadinanza?
L'art. 7, comma 1 del D.L. 4/2019 stabilisce che chiunque al fine di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza “rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute, è punito con la reclusione da due a sei anni.”
I Comuni sono responsabili dei controlli e delle verifiche anagrafiche, che realizzano attraverso l'incrocio delle informazioni dichiarate ai fini ISEE con quelle disponibili presso gli uffici anagrafici e quelle raccolte dai servizi sociali.