Il radon, gas radioattivo naturale derivante dal sottosuolo, si accumula principalmente in ambienti chiusi, poco ventilati e a diretto contatto con il terreno. Le concentrazioni più elevate si riscontrano nei piani interrati, cantine, seminterrati e piani terra, penetrando attraverso fessure, crepe nei pavimenti, giunti e canalizzazioni.
Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.
Livelli di Radon più elevati si riscontrano generalmente nelle cantine, nei seminterrati, nei piani terra privi di vespaio aerato e in generale nei piani più bassi perché più vicini al suolo.
Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon in casa?
Sintomi dell'Esposizione al Radon: I sintomi dell'esposizione a lungo termine al radon possono non essere immediatamente evidenti. Possono includere tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore al petto e, nei casi più gravi, la formazione di tumori polmonari.
Dove è maggiore la concentrazione di radon negli edifici?
In generale, la concentrazione di radon è maggiore negli ambienti chiusi che sono a diretto contatto con il suolo e quindi, tranne in alcuni casi, è maggiore nei piani più bassi di un edificio.