Fu allora che i locali da ballo per i giovani (che dai '70 si chiameranno discoteche) si differenziarono da quelli per gli adulti. Fino agli anni '50, adulti e giovani ascoltavano e ballavano la stessa musica negli stessi locali, dai sofisticati night alle popolari “balere” per il “liscio”.
Negli anni '60, per ascoltare la musica in libertà si usavano i "mangiadischi" scatolette come quella nella foto della gallery. Bastava infilare nella fessura un disco a 45 giri (lo vedi nella prossima foto) e la canzone cominciava automaticamente.
Erano portatili, quindi di dimensioni contenute (almeno, per l'epoca), accettavano prevalentemente dischi 45 giri (anche se alcuni avevano un selettore 33/45 giri), incorporavano piatto girevole, testina, relativo motore elettrico e, ovviamente, un altoparlante integrato.
Con la disponibilità sul mercato di massa di dischi e trasmissioni radiofoniche, gli ascoltatori potevano acquistare registrazioni o ascoltare alla radio registrazioni o trasmissioni in diretta di un'enorme varietà di canzoni e brani musicali da tutto il mondo.
Le classifiche italiane vedono protagonisti gruppi come I Giganti, The Rokes, l'Equipe 84 ma ci sono anche i Beatles. E, ovviamente, c'è anche Mina che porta al successo la bellissima L'ultima occasione, scritta da Jimmy Fontana e Tony Del Monaco.