La legge prevede che i pet deceduti vengano smaltiti rivolgendosi al veterinario o a strutture dedicate, che si occuperanno di gettare o cremare l'animale al posto tuo. In base alle normative cani, gatti e animali di grossa taglia che muoiono per malattie devono essere cremati in appositi impianti autorizzati.
Per adempiere all'obbligo sancito dalla legge, esistono due possibilità: sepoltura o cremazione. Sepoltura: la legge consente l'interramento in terreno di proprietà (è vietato seppellire i resti dell'animale in terreni demaniali – pena l'applicazione di rilevanti sanzioni previste dal D. Lgs.
Anche per la sepoltura i costi variano: si può partire da un costo di 230 euro fino ad un massimo di 600 euro, più una quota annuale che può variare da 30 a 60 euro per il mantenimento della tomba. Il corpicino del tuo fedele amico viene sepolto per 5 anni con la possibilità di rinnovo per ulteriori anni.
Possiamo scegliere di cremare il corpo e conservare le ceneri in casa. Possiamo seppellirlo in un cimitero per animali. Possiamo seppellirlo in giardino, in un terreno di proprietà, a patto che si tratti di animali da compagnia e di equidi.
Non è detto che una persona, magari anziana o provata, debba fare tutto da sé. Il veterinario di fiducia può essere incaricato di tenere in custodia la carcassa del cane o del gatto e di provvedere alla cremazione, sempre attraverso le strutture autorizzate. “Per occuparsi della cremazione si chiedono 50-60 euro.