Dove si deposita patteggiamento?

Domanda di: Soriana Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In fase di indagini, il soggetto accusato (definito indagato) può chiedere il patteggiamento presentando un'istanza scritta, da depositare nella cancelleria del giudice che, dopo avere domandato il consenso al pubblico ministero, fisserà un'udienza [3].

Dove si deposita l'istanza di patteggiamento?

Il deposito di atti nella fase successiva alla conclusione delle indagini preliminari (post avviso ex art. 415 bis c.p.p.) viene effettuato esclusivamente tramite portale del processo penale telematico (pdp). tramite PEC al seguente indirizzo: [email protected].

Come depositare istanza di patteggiamento?

24, comma 1, d.l. 137/2020, ossia mediante deposito telematico attraverso il «Portale Deposito atti Penali» (PDP), accessibile online dai difensori, tramite area riservata, dal “Portale Servizi Telematici” (PST) del Ministero della Giustizia.

Cosa succede con il patteggiamento?

IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Quando diventa definitiva la sentenza di patteggiamento?

Considerato che la richiesta di patteggiamento serve a ridurre la pena alla quale l'imputato potrebbe essere condannato al termine del processo penale, in genere viene richiesta dai colpevoli. Tale richiesta diventa irrevocabile nel momento in cui viene presentata al giudice.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento