Sia per il comodatario che per il sublocatore i dati trasmessi tramite la "Certificazione redditi – locazioni brevi" sono riportati nel quadro D "Sezione I - redditi di capitale, lavoro autonomo e redditi diversi" secondo il principio di "cassa", optando in tutti i casi per la cedolare secca.
Anche per le locazioni brevi, dunque, è prevista la stessa aliquota, e l'ammontare percepito va indicato nel quadro B - Redditi da fabbricati, sia del modello 730 che del modello Redditi, indicando il codice 3 relativo a "immobile locato in regime di libero mercato".
Modello 730/2023: redditi da locazioni brevi nel quadro B. ll quadro B è composto da due sezioni: la prima (B1-B6) va utilizzata per dichiarare i redditi dei fabbricati; la seconda (B11) va utilizzata per indicare i dati relativi ai contratti di locazione.
Per effettuare il pagamento, il locatore o sostituto d'imposta dovrà compilare il modulo F24 utilizzando il codice 1919. La trasmissione dei dati dovrà essere effettuata tramite i canali online dell'Agenzia delle Entrate.
I redditi derivanti da locazioni brevi vanno dichiarati all'interno del modello 730 nel quadro B o nel quadro D, a seconda che si tratti, rispettivamente, di reddito derivante dalla locazione o dalla sublocazione di unità immobiliari abitative e loro pertinenze.