Domanda di: Sig. Rufo De Angelis | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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La cicatrice del cesareo si forma solitamente in orizzontale, pochi centimetri sopra il pube (zona sovrapubica), in una posizione che ne facilita la copertura da parte della biancheria intima. L'incisione, lunga circa 10 − 15 1 0 − 1 5 cm, viene praticata nel basso addome per estrarre il neonato, spesso utilizzando una sutura intradermica con filo riassorbibile.
La cicatrice da cesareo viene solitamente praticata in orizzontale, pochi centimetri sopra il pube, in una zona facilmente coperta dalla biancheria intima. Subito dopo l'intervento, la ferita appare arrossata e può provocare prurito, dolore o tensione.
queste "palline" potrebbero essere delle aderenze dovute all'esito cicatriziale. Le suggerisco un valutazione della cicatrice da parte di un'ostetrica, o un osteopata.
Il parto cesareo viene programmato in anticipo dal ginecologo può essere indicato in caso di: presentazione podalica del bambino (se non si vuole tentare un rivolgimento per manovre esterne); situazioni di stress emozionale materno o in caso di indicazioni medico-chirurgiche.
Quando iniziare a trattare la cicatrice del cesareo?
Non appena la ferita è guarita e il medico dà il via libera (indicativamente 3 o 4 settimane dopo il cesareo), puoi iniziare con la vera e propria cura della cicatrice favorendone la sua riduzione. Se tutto guarisce in modo ottimale, apparirà più piatta e sbiadirà sempre di più.