Domanda di: Marco Rossetti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La minore denatalità, che resta comunque di assoluto rilievo, si registra nelle Isole (-28,2% per il totale dei nati e -29,8% sul primo ordine) soprattutto per le nascite della Sicilia (-25,3% sul totale e -27,0% per i primi figli).
La situazione dell'Italia. “L'Italia è tra i Paesi meno fecondi d'Europa, insieme a Spagna e Malta, con meno di 1,3 figli per donna”, si legge nell'articolo.
La mancanza del lavoro, di garanzie, di politiche a sostegno della famiglia e della maternità. L'individualismo, l'assenza di fiducia nel futuro e, sottolinea la direttrice della Nazione Agnese Pini "la mancanza in Italia della cultura della paternità, di cui si discute ancora molto poco.
Al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,13 nascite per donna), in Spagna (1,19) e in Italia (1,24). Nel 2020 nella UE sono nati 4,07 milioni di bambini, confermando una tendenza al ribasso iniziata nel 2008 quando nacquero 4,68 milioni di bambini.
I ricercatori hanno identificato tra i fattori principali associati ai tassi di fecondità variabili l'incertezza economica; la diminuzione dei tassi stessi è stata collegata alla disoccupazione maschile e all'insicurezza del posto di lavoro per le donne.