Domanda di: Ing. Genziana Costa | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'utilizzo del Plicometro La misurazione viene fatta due/tre volte in parti diverse del corpo. Se utilizziamo ancora l'esempio del paziente oggetto d'esame (paziente di 51 anni, alto 160 cm che pesa 79,8 kg) il plicometro ci restituirà i seguenti risultati: a livello del tricipite : 16% a livello scapolare: 34%
Le sedi a cui maggiormente si ricorre, anche per la semplicità di rilevazione, sono la sottoscapolare (sotto la scapola) e la tricipite (a livello dell'arto superiore), riuscendo così ad ottenere una stima della massa grassa.
La misura viene effettuata grazie a una modestissima corrente elettrica (indolore e innocua) che attraversa il corpo da un piede all'altro. I tessuti grassi oppongono una resistenza diversa rispetto a quelli magri: questa differenza consente di calcolare le percentuali di massa magra e grassa.
Si tratta di un esame bioelettrico, semplice e non invasivo, che consente l'analisi qualitativa e quantitativa della composizione corporea. In particolare, la bioimpedenziometria o BIA (Body Impedence Assessment) è in grado di rilevare la percentuale di massa grassa, massa magra e acqua, presenti nel nostro organismo.
del peso totale, mentre nella donna arriva a circa 12% del peso corporeo totale. Quindi, in un maschio di 70 kg vi sono circa 3,5 kg di grasso essenziale, mentre in una donna di 50 kg ve ne sono circa 6 kg.