In Italia, le tasse di successione sono minori quando si rientra nelle franchigie previste per gli eredi diretti (coniuge e figli). Questi sono esenti fino a 1 milione di euro ciascuno, o per fratelli/sorelle (franchigia 100.000€). Per risparmiare, è consigliabile utilizzare i CAF per la dichiarazione (costi inferiori rispetto ai notai), pianificare con donazioni in vita, o investire in titoli di stato esenti.
La tassa di successione non è dovuta se l'eredità è trasmessa ai parenti in linea retta, non supera i 100.000 euro e, inoltre, non comprende beni immobiliari. In caso contrario, l'unica possibilità per evitare l'imposta è rinunciare all'eredità.
Anche per una successione semplice, i costi notaio successione sono nettamente superiori rispetto ai costi successione CAF. Questo rende il CAF Centro Fiscale una scelta più conveniente.
Dal 15 luglio 2025, per le successioni aperte a partire dal 1° gennaio 2025, l'imposta di successione che il contribuente deve autoliquidare in occasione della presentazione del modello di dichiarazione (decreto legislativo 18/09/2024, n. 139), viene calcolata in maniera automatizzata, come già avviene per le altre ...
Quanto costa la successione all'Agenzia delle Entrate?
La tassa ipotecaria è dovuta nella misura fissa di 90 euro che si compone di 35 euro per la trascrizione e 55 euro per la voltura catastale per ciascuna conservatoria nella quale sono presenti gli immobili oggetto di successione.