Domanda di: Guendalina Martini | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il letame va conservato in un luogo asciutto, ben ventilato, lontano da abitazioni e fonti di calore, preferibilmente su una base solida (cemento) per evitarne il dilavamento. Deve essere accumulato in cumuli compatti e, se possibile, coperto con teli traspiranti, lasciandolo maturare per mesi prima dell'uso nell'orto, solitamente in autunno o inizio primavera.
1605. Per conservare accuratamente il letame è necessario: tenere il mucchio sempre umido, bagnandolo col colaticcio; mantenerlo costantemente compresso; difenderlo dal dilavamento delle piogge; ripararlo dal sole più ardente.
- Si adoperano utilmente nelle zone di landa e negli altipiani sabbiosi. Dal momento in cui viene prodotto sino all'epoca della sua utilizzazione, il letame subisce una serie complicata di trasformazioni, che ne modificano profondamente la natura, e alle quali presiedono numerosi batterî.
Dopo un anno il letame si può definire compostato, ed è la forma più stabile e sicura da usare nell'orto. Chi non ha pazienza di tenere il cumulo nove mesi fermo può comunque spandere il letame fresco e fresarlo nell'orto.
Il codice ambientale e la normativa vigente stabiliscono che il letame non è di per sé un rifiuto, a patto che venga raccolta, trasformato e riutilizzato. Se ciò non avviene, è da considerarsi un rifiuto al pari di altri, e come tale va smaltito con una ditta specializzata nel settore.