Per i distillati comuni, come Whisky, Vodka, Gin, Rum e Tequila, la regola generale è di conservarli a temperatura ambiente. Sebbene alcuni esperti affermino che l'intervallo ideale è leggermente inferiore, tra 12 e 15 gradi.
Conservare la bottiglia in un luogo non troppo caldo.
Evitate il contatto diretto con i raggi del sole; infatti l'alcool evapora ad una temperatura più bassa di quella dell'acqua (circa 78°C) ed una piccola vetrina si trasforma facilmente in una serra con temperature che possono superare i 50°C.
Questi rum sono il risultato di un invecchiamento di 2 e più anni in fusti di rovere: per i rum invecchiati nel luogo di produzione, le condizioni climatiche sono tali che 4 anni in fusti di rovere sono sufficienti per ottenere un rum vecchio, dal profilo aromatico complesso.
Vi sono poi alcolici che non vanno molto a braccetto con la temperatura ambiente, e devono essere categoricamente mantenuti in frigorifero, lontani da fonti di calore e ad almeno 4 °C. Questi alcolici, nel dettaglio, sono il Vermouth, il Porto e lo Sherry.
Il liquore aperto dura circa un anno o due prima che vada a male, il che significa che inizia a perdere colore e sapore. Tuttavia, generalmente non diventa tossico. Come sempre, usa il buon senso: se vedi qualcosa di sospetto nel tuo vecchio liquore (come muffa o qualcosa che galleggia), gettalo.