Le perle naturali e coltivate si generano all'interno di molluschi (ostriche) in ambienti marini (Australia, Giappone, Polinesia) o d'acqua dolce (laghi e fiumi). Esistono inoltre varie attività commerciali con questo nome vicino Roma: ristoranti a Roma (Via Bragadin, Via di Torrevecchia), Fiumicino, Rieti e uno stabilimento a Pomezia.
Una perla è una struttura generalmente sferica costituita da carbonato di calcio in forma cristallina (aragonite) deposto in strati concentrici, prodotta dai tessuti viventi – in particolare dal mantello – dei molluschi (tipicamente le ostriche) bivalvi, gasteropodi e, molto raramente, nautiloidi.
Dove si trovano le ostriche con le perle? Le perle d'acqua dolce si possono trovare in laghi e fiumi, mentre le perle di mare -a seconda della tipologia- si dividono tra più mari: Mari del Sud, Australia, Cina, Giappone, Vietnam, Polinesia francese…
Il mollusco marino che produce la perla Akoya si chiama ostrica Pinctada martensii, ed è la più piccola perlifera al mondo. Essa non supera i 6/8 cm di grandezza e si tratta di un mollusco bivalve che vive nelle calme acque del Giappone dove le temperature fredde favoriscono una più lenta formazione della madreperla.
A tre anni di età le ostriche vengono raccolte e nel connettivo del mantello di un'ostrica si impianta un lembo di epitelio secretore della conchiglia preso da un'altra, legato a forma di sacchetto e contenente un piccolo nucleo di madreperla.