Questo coleottero, presente soprattutto nelle regioni settentrionali, è in grado di attaccare numerose piante, i danni sono causati sia dalle larve che dagli adulti. Gli adulti divorano le foglie di latifoglie forestali (quercia, acero campestre, carpino, faggio, castagno,ippocastano, ecc.)
gli adulti si nutrono delle parti aree della pianta, soprattutto delle foglie, provocando anche gravi defogliazioni; le larve si nutrono delle radici, minando la stabilità della pianta e la capacità di assorbire le sostanze nutritive di cui ha bisogno dal terreno.
Non vi sono prodotti chimici in grado di danneggiarlo e pertanto il solo mezzo disponibile per una lotta efficace alle larve di maggiolino, sono i suoi nemici naturali, i nematodi entomoparassiti. Heterorhabdtis bacteriophora è uno dei più efficaci ed utilizzati.
Rivoltare il terreno con una buona frequenza aiuta ad esporre le larve e le uova, che si seccano e muoiono. Questa è un'ulteriore ragione per preparare il terreno prima e dopo lo stop invernale, ma purtroppo non basta in caso di infestazione. Per eliminare le larve di maggiolino, devi usare i nematodi.