Attualmente i gioielli di uso quotidiano - per un totale "di 6.732 brillanti e 2 mila perle di diverse misure montati su collier, orecchini, diademi e spille varie" - si trovano in un caveau della Banca d'Italia, precisamente in un cofanetto a tre ripiani in pelle di colore nero, con una fodera in velluto azzurro.
Ma a chi appartengo davvero i gioielli della famiglia Savoia? Secondo la Costituzione, «i beni, esistenti nel territorio nazionale, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, sono avocati allo Stato.
Da quella data sono passati quasi 76 anni ed è da allora che i gioielli dei Savoia, custoditi in un cofanetto in pelle a tre piani e protetto da 11 sigilli (5 del ministero della Real Casa e 6 della Banca d'Italia), sono rimasti sepolti nel caveau di via Nazionale. Da allora non sono mai stati esposti in pubblico.
I gioielli della corona italiana valgono 500 milioni di euro
Gli eredi di Casa Savoia, infatti, hanno annunciato che faranno causa allo Stato Italiano se non venissero restituiti i Gioielli della Corona. Rimasti nel caveau della Banca d'Italia dopo la partenza della famiglia reale dal territorio nazionale.
La divisione del Castello fu evitata con una transazione. Ma il grosso della proprietà che resta alle principesse Savoia in Italia era ed è costituito da Villa Savoia, a Roma, e dalla tenuta di Capocotta, a ridosso di Castelporziano.