Dove sono depositate le scorie radioattive in Italia?

Domanda di: Ing. Michael Serra  |  Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
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In Italia, le scorie radioattive (circa 31.000 m 3 3 1 . 0 0 0 m 3 ) sono depositate temporaneamente in una ventina di siti distribuiti su 8 regioni, principalmente presso ex centrali nucleari, impianti di ricerca e depositi specializzati. Il Lazio detiene la maggior quantità ( 30 , 78 % 3 0 , 7 8 % ), seguito da Lombardia e Piemonte. Non esiste ancora un Deposito Nazionale definitivo.

Dove sono arrivate le radiazioni di Chernobyl in Italia?

In Italia la contaminazione da Cs-137 al suolo si dimostrò più rilevante in particolare in tre zone, dove si registrarono livelli pari a 40 kiloBecquerel/m2 (kBq/m2): a cavallo della Dora Baltea, vicino ad Ivrea, a cavallo del ramo destro del lago di Como e nella zona dolomitica dell'alto Piave, nel Veneto ed in Friuli ...

Quante scorie nucleari ci sono in Italia?

Quante scorie nucleari ha l'Italia oggi

Secondo i calcoli di ISPRA e SOGIN, in Italia abbiamo 78mila metri cubi di rifiuti nucleari. Di queste scorie, circa 32.663 mc sono radioattivi.

Quanto spazio occupano le scorie nucleari in Italia?

Secondo i dati raccolti dall'ISIN e aggiornati al 31 dicembre 2022, i rifiuti radioattivi stoccati presso depositi temporanei in Italia ammontano a 31.159 metri cubi di materiale.

Dove sono stoccate le scorie nucleari in Italia?

Si tratta delle quattro centrali nucleari di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta); dell'impianto Fabbricazioni Nucleari di Bosco Marengo (Alessandria) e dei tre impianti di ricerca sul ciclo del combustibile di Saluggia (Vercelli), Casaccia (Roma) e Rotondella (Matera).

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