Tracce d'oro sono inoltre segnalate nei monti circostanti Trapani, a Castelluccio di Monte San Giuliano, nella valle di Porruso presso Polizzi, nei Monti di Contubernio e delle Rose presso Santo Stefano di Bivona, malla contrada Santa Barbara di Partanna, nei monti di cane presso Caccamo, ad Alessandria di Noro, a ...
Nelle valli che scendono dalle Alpi, si trovano numerosi giacimenti primari del metallo prezioso. Seguono la Liguria, la Lombardia e il Veneto. I posti più battuti dai cercatori esperti sono: il Ticino, l'Elvo, l'Orco e il Sesia. Bene anche la Valle d'Aosta.
L'oro è distribuito ampiamente in tutta la crosta terrestre, con una concentrazione media di 0,03 ppm (0,03 grammi per tonnellata). Giacimenti di minerali d'oro si trovano nelle rocce metamorfiche e nelle rocce ignee, da cui si formano per dilavamento i giacimenti di oro alluvionale.
La punta aurifera vista di fronte è un'area leggermente pendente verso il corso d'acqua ma di pochi gradi. Nelle fasi in cui il fiume ha poca acqua (estate, inverno) tende ad essere maggiormente emersa.
Tra i fiumi con più residui di oro in Italia troviamo il Ticino, l'Orco, l'Elvo e l'Orba. Normalmente l'oro alluvionale si presenta in piccole lamine da 2 a 4 millimetri e si riesce a recuperarlo, in quanto l'oro ha un peso specifico molto elevato e si separa facilmente dalla sabbia.