Domanda di: Sig.ra Thea Villa | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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I coefficienti catastali (o moltiplicatori) per calcolare il valore di un immobile si trovano nelle tabelle normative dell'Agenzia delle Entrate, aggiornate periodicamente, e si applicano alla rendita catastale rivalutata del 5%. I principali sono 115,5 per la prima casa e 126 per la seconda casa.
Se non si dovesse disporre del dato relativo alla rendita catastale, è possibile recuperarlo effettuando una visura catastale, che può essere richiesta anche online sul sito dell'Agenzia delle Entrate o attraverso siti specializzati nel disbrigo di pratiche catastali online.
Cos'è il coefficiente catastale IMU, anche detto moltiplicatore IMU? Per i fabbricati la base imponibile IMU è costituita dalla rendita catastale al 1° gennaio dell'anno in corso, aumentata del coefficiente di rivalutazione (attualmente il 5%) e moltiplicata per il coefficiente catastale IMU.
un coefficiente numerico, detto tariffa d'estimo, elaborato dall'Agenzia delle Entrate del Territorio, che varia in base: alla zona in cui è situato l'immobile (comune e alla zona censuaria) e. alla tipologia o destinazione d'uso ordinaria, detta categoria o classe catastale dell'immobile.
Come faccio a sapere il valore catastale del mio immobile?
La rendita catastale di un immobile è consultabile con l'aiuto di un professionista abilitato oppure fisicamente presso l'Agenzia delle Entrate che offre anche un servizio telematico.