Dove trovo il coefficiente catastale?

Domanda di: Dr. Penelope Neri  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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I coefficienti catastali (moltiplicatori) non si trovano su un documento specifico dell'immobile, ma sono valori fissi stabiliti per legge in base alla categoria catastale. Si applicano alla rendita catastale (rivalutata del 5%) reperibile sulla visura catastale o sul rogito. I principali, per l'imposta di registro (prezzo-valore), sono 115,5 per la prima casa e 126 per la seconda casa.

Come vedere il coefficiente catastale?

Questi coefficienti possono essere consultati direttamente presso l'Agenzia delle Entrate o verificati tramite le banche dati catastali. Sono strumenti che semplificano il calcolo dell'imposta di registro, quella di successione o di donazione.

Dove trovo il coefficiente catastale per IMU?

La Rendita Catastale è riportata nella Visura Catastale. Richiedila subito per calcolare l'IMU, la TARI o per pratiche edilizie (come la CILA). Una volta ottenuta la rendita, essa va innanzitutto rivalutata in base alla tipologia di immobile: Rivalutazione del 5% per i fabbricati (gruppi catastali A, B, C, D, E).

Chi stabilisce il coefficiente catastale?

un coefficiente numerico, detto tariffa d'estimo, elaborato dall'Agenzia delle Entrate del Territorio, che varia in base: alla zona in cui è situato l'immobile (comune e alla zona censuaria) e. alla tipologia o destinazione d'uso ordinaria, detta categoria o classe catastale dell'immobile.

Cosa è il coefficiente catastale?

Il valore catastale di un immobile si calcola moltiplicando la rendita catastale per un coefficiente stabilito dalla normativa. Questo coefficiente varia in base alla categoria catastale dell'immobile. Ad esempio: Per le abitazioni principali con agevolazione prima casa, il coefficiente è 115,5.

Come si calcola il valore catastale?