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Dove non mettere mai la virgola?
La virgola non si mette principalmente per non spezzare i "blocchi compatti" della frase, ovvero tra soggetto e verbo, tra verbo e complemento oggetto, e tra nome e aggettivo, a meno che non ci siano parole che si interpongono e ne alterino il significato logico (come nelle relative esplicative). Regole chiave: non separare soggetto/predicato/complemento, e non mettere virgole prima di "che" nelle dichiarative.
Qual è la virgola che può cambiare il senso di una frase?
La virgola ha tuttavia anche una funzione forte, perché può cambiare radicalmente il senso degli enunciati (Mortara Garavelli 2003: 75-76): ad es. quando la sua presenza è discriminante per distinguere i ruoli sintattici all'interno della frase (Franco porta i documenti rispetto a Franco, porta i documenti).
Si dice sia sia oppure sia che?
La formula “sia… sia”, infatti, è valutata a larga maggioranza la migliore e quella da scegliere in quanto più tradizionale e più sonoramente piacevole. Inoltre, l'opzione “sia… che” rischia di creare confusione, nel caso siano presenti altri “che”.
Quando la virgola è obbligatoria?
La virgola è obbligatoria: nell'enumerazione o serie, cioè ogni volta che si susseguono due o più pezzi dello stesso tipo (proposizioni, complementi, aggettivi, ...)
In che caso si usa il punto e virgola?
Il punto e virgola (;) si usa per creare una pausa intermedia tra due frasi indipendenti ma strettamente collegate nel significato, più forte della virgola e più debole del punto, per separare elementi complessi in un elenco, o quando cambia il soggetto in una serie di frasi coordinate, senza usare una congiunzione come "e" o "ma". Non richiede maiuscola dopo di sé e serve a dare chiarezza e a non interrompere il filo del discorso.
La virgola e congiunzione coordinata o subordinata?
La virgola separa le proposizioni coordinate e le parti coordinate d'una stessa proposizione, quando non siano strettamente unite da congiunzioni copulative […]. Se due proposizioni sono intrecciate fra di loro, la virgola separa le parti dell'una da quelle dell'altra […].
La virgola si mette prima o dopo mentre?
Va inserita prima di una congiunzione con valore concessivo (poiché, anche se, sebbene, per quanto, mentre, quando, se), come nella frase: “Ho ordinato la pizza, anche se non mi va.”.
La virgola va prima o dopo la congiunzione?
c) Davanti alle congiunzioni avversative ma, o, sia, ecc. Si usa dire che discriminante sia spesso la lunghezza dell'intera frase: se a essere coordinate dalla congiunzione avversativa sono due frasi, allora la virgola va inserita; se invece sono due sintagmi (aggettivi, verbi ecc.), la virgola si omette.
Quali sono le regole per i nomi con la virgola?
I nomi collocati dopo la virgola, invece, non compariranno nei certificati, ma potranno essere comunque utilizzati. Quindi, una persona che si chiama «Piero, Roberto» potrà sempre firmarsi in questo modo ossia «Pietro, Roberto» anche negli atti pubblici, senza per questo sbagliare.
Quali elementi non devono mai essere separati dalla virgola?
SE L'APPOSIZIONE PRECEDE IL NOME, L'APPOSIZIONE E IL NOME NON POSSONO ESSERE SEPARATI DA UNA VIRGOLA (SOLO SE L'APPOSIZIONE E IL NOME SONO SINGOLARI). NEL CASO DELL'APPOSIZIONE PLURALE, CI VUOLE LA VIRGOLA CHE SEPARA I NOMI DALLE APPOSIZIONI.
Si dice "penso che è" o "penso che sia"?
Si dice penso che sia (congiuntivo) o penso che è (indicativo)? Si può dire in tutti e due i modi.
Tra sia e sia va la virgola?
Nell'esempio senza virgola, al contrario, si mette in evidenza [buoni]. Le correlative [sia… sia] e [né… né] vanno generalmente senza virgola, ma il discorso cambia se sono presenti incisi o se tra la prima occorrenza e la seconda c'è una certa distanza.
Dove non vanno messe le virgole?
La virgola non si mette principalmente per non spezzare i "blocchi compatti" della frase, ovvero tra soggetto e verbo, tra verbo e complemento oggetto, e tra nome e aggettivo, a meno che non ci siano parole che si interpongono e ne alterino il significato logico (come nelle relative esplicative). Regole chiave: non separare soggetto/predicato/complemento, e non mettere virgole prima di "che" nelle dichiarative.
Si può mettere la virgola prima di "ma"?
Per quanto io ricordi , la virgola va messa sempre prima e, non va messa se il ma si trova tra due aggettivi. O sbaglio? “Ma” è seguito da un inciso, dunque è corretto. Se togli l'inciso, infatti, leggerai: “ma andò subito a smorzare il fuoco [...]”.
È corretto dire ma bensì?
Può essere usato come congiunzione, con valore avversativo-oppositivo, equivalente quindi a ma (a cui può essere accostato per rafforzarlo: ma bensì), invece, anzi, al contrario, ma può anche fungere da avverbio, con valore affermativo o rafforzativo, nel senso di “certamente”, “certo”, “sicuramente”.
Si mette la virgola dopo il grazie?
Se le usi insieme, metti una virgola solo davanti all'ultima, quindi "Ok, thanks". Questo perché "ok" è un'interiezione che introduce un'affermazione, mentre "thanks" è un'interiezione che esprime gratitudine. La virgola serve a separare le due interiezioni e a rendere la frase più fluida.
Dove si mette la virgola con invece?
Puoi usarlo a fine frase, ma di solito con una pausa (segnalata dalla virgola). È l'opposto dell'inglese, dove la virgola di solito si mette quanto “instead” è all'inizio, non alla fine.