Le multe non pagate entro 60 giorni si trasformano in cartelle esattoriali con importi raddoppiati (più interessi) e finiscono in riscossione coattiva tramite l'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le conseguenze includono il fermo amministrativo dell'auto, il pignoramento del conto corrente o dello stipendio. La prescrizione interviene solitamente dopo 5 anni.
Una volta formato il "ruolo", un documento che certifica il debito, viene notificata una cartella esattoriale all'automobilista. Se non avviene il pagamento entro 30 giorni dalla notifica, si può arrivare al pignoramento dei beni.
Fino all'80% delle entrate annue: deve essere devoluta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ispettorato generale per la circolazione e sicurezza stradale, per lo svolgimento di studi, ricerche e propaganda ai fini della sicurezza stradale, nonché per finalità di educazione stradale.
Se oltre alle multe non pagate, il soggetto non procedere nemmeno a sanare le cartelle esattoriali, rischia di subire il fermo amministrativo del veicolo. Si tratta di una misura funzionale al successo passo, ovvero il pignoramento dell'auto.
Translated by AI. Translated by AI. Nel 2025 gli incassi degli enti locali garantiti dalle multe stradali sfiorano quota 1,9 miliardi di euro, in calo del 4,4% rispetto al 2024.