La più consigliata dagli esperti è sicuramente Bepanthenol, una pasta lenitiva protettiva prodotta da Bayer e dermatologicamente testata sulla pelle tatuata, che svolge un'azione lenitiva e coadiuvante del naturale processo di rigenerazione dell'epidermide.
Non dimenticare di applicare, almeno 2-3 volte al giorno, una crema antibatterica per i successivi 10-15 giorni. Non strofinare il tatuaggio, la zona durante i primi giorni è soggetta ad irritazione. Non usare detergenti aggressivi, meglio lavare solo con acqua o con un sapone neutro.
Cosa si può usare al posto della crema per tatuaggi?
La vaselina è il prodotto per eccellenza che i tatuatori spalmano sulla nostra pelle dopo aver effettuato il tatuaggio ed è lo stesso prodotto che usiamo per la curare. Ma viene prodotta grazie alla raffinazione di petrolati. Non è dunque un prodotto naturale al 100%.
Una volta che il tatuaggio è ben asciugato potete applicare la crema tattoo per idratare la pelle. La crema deve essere applicata in uno strato fine per permettere alla pelle di respirare. Massaggiate delicatamente e togliete la crema in eccesso con un fazzolettino.
Cicaplast Baume B5 è un'ottima crema post tatuaggio, che spesso consiglio come alternativa al Bepanthenol. Si usa tipicamente per la pelle irritata o arrossata (ad esempio a causa di trattamenti dermatologici, epilazione o screpolature), perciò è perfettamente indicata anche per idratare un tatuaggio.