Dove vanno dichiarate le crypto?

Domanda di: Sig. Mauro Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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L'importo va dichiarato in due sezioni: quadro RT e quadro RW. La sezione quadro RT nella dichiarazione dei redditi è rivolta alle plusvalenze di natura finanziaria. In questa parte vanno compilati i cosiddetti redditi diversi, tra cui sono incluse azioni, obbligazioni così come crypto e NFT.

Dove si dichiarano le crypto?

L'Agenzia delle Entrate ha inoltre provveduto a specificare l'obbligo di inserire nel rigo RW1 nella colonna 3 il codice 14 («Altre attività estere di natura finanziaria e valute virtuali»), riferibile al possesso di valute virtuali.

Come vanno dichiarate le crypto?

Le criptovalute vanno dichiarate

Le criptovalute detenute al 31 dicembre 2022 devono essere dichiarate nel quadro RW del modello dei redditi.

Quali Crypto Vanno Dichiarate?

L'imposta sulle plusvalenze è del 26% ed è dovuta solo a condizione che il portafoglio cripto sia superiore a 51.645,69 euro (100 milioni delle vecchie lire) per almeno sette giorni lavorativi di seguito. Se la giacenza è inferiore, le plusvalenze non vengono tassate (e le eventuali minusvalenze non sono deducibili).

Come evitare di pagare le tasse sulle criptovalute?

Con la nuova Legge di Bilancio 2023 sarà possibile non pagare le tasse sulle criptovalute con plusvalenze di importo inferiore a 2.000 euro. La soglia di esenzione pari a 2.000€ per l'anno di imposta di riferimento, va a creare una deroga rispetto all'art 67 comma 1 del TUIR.

Le Criptovalute Vanno Dichiarate?