Domanda di: Rudy Costa | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
(27 voti)
I fori di aerazione in cucina vanno realizzati su muri perimetrali esterni per garantire il ricambio d'aria, essenziali per la sicurezza con piani cottura a gas. Devono avere una sezione netta di almeno 100 cm 2 1 0 0 c m 2 (diametro ≥ 120 mm ≥ 1 2 0 m m ).
Il foro di ventilazione (aerazione) in cucina va fatto vicino al soffitto (minimo 180 cm dal pavimento) per far uscire aria calda e umida, mentre un foro più basso (massimo 30 cm dal pavimento) serve per il ricambio di aria fredda, soprattutto se ci sono apparecchi a gas. Entrambi i fori devono essere rivolti verso l'esterno, avere una sezione minima di 100 cm² e non devono mai essere ostruiti da mobili, garantendo il flusso d'aria secondo le normative UNI-CIG.
Come devono essere disposte le aperture di ventilazione?
Stando alla normativa di riferimento il foro di aerazione è necessario sia collocato a un'altezza non inferiore ai 180 cm e con una sezione di 100 cm²: quando è circolare deve presentare un minimo di 120 mm di diametro.
Il primo foro di aerazione, conosciuto anche come presa d'aria cucina, è quello che assicura il ricambio d'aria vero e proprio ed è posizionato a ridosso del soffitto. La sua posizione non può essere disposta a un'altezza inferiore a 180 cm dal pavimento (considerando il bordo inferiore).