Dove viene fatta l'anestesia locale?

Domanda di: Filomena Milani  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Anestesia locale: utilizzata anche in ambito ambulatoriale prevede la somministrazione di un anestetico in prossimità di un nervo o di un tessuto in grado di interrompere le informazioni che, da questo, raggiungono il cervello.

Dove si inietta l'anestesia locale?

Lo stimolatore invia deboli impulsi elettrici ai nervi. Questi impulsi stimolano i nervi e provocano contrazioni muscolari involontarie. In tal modo il medico riconosce la posizione giusta per l'ago e inietta l'anestetico locale nelle immediate vicinanze delle radici nervose della gamba.

Come viene somministrata l'anestesia locale?

Nel caso dell'anestesia locale, il farmaco anestetico è iniettato nel tessuto e toglie la sensibilità solo nell'area specifica del corpo sottoposta all'intervento.

Cosa si prova durante l'anestesia locale?

Se nell'anestesia locale il Paziente non sente più nulla nell'area interessata, con la sedazione cosciente tutto il corpo si rilassa e il Paziente entra in una fase di tranquillità fisica e mentale, rimanendo sveglio e rispondendo agli stimoli del Medico ma senza sentire dolore.

Quanto ci vuole a smaltire l'anestesia locale?

ANESTESIA LOCALE SMALTIMENTO

I tempi di smaltimento sono molto brevi (circa 2 o 3 ore). Il paziente può, comunque, avvertire qualche fastidio (nausea, vertigini, etc.) o lieve dolore alla parte interessata (da trattare con farmaci antidolorifici).

Gianfranco Mazzarello - Anestesia locale e loco regionale