Non esiste una donazione di "serie A" o "serie B", poiché sia il sangue intero che il plasma sono fondamentali e salvavita, ma la scelta dipende dalle necessità sanitarie del momento e dalle caratteristiche del donatore. Il plasma è cruciale per farmaci salvavita e si rigenera velocemente, permettendo donazioni più frequenti, mentre il sangue intero è vitale per le emergenze.
La donazione di plasma riveste quindi, un ruolo fondamentale nella cura di molte patologie croniche anche rare; molti disordini genetici ma anche, malattie neurodegenerative. Pertanto, chi decide di donare il plasma offre la possibilità di salvare molte vite e di aiutare chi non ha un'alternativa.
Infatti, forse non tutti sanno che quando si sta donando il sangue, l'organismo umano brucia in media dalle 600 alle 750 calorie; tali valori sono ovviamente condizionati e correlati ad altezza e peso corporeo del soggetto.
Il sangue donato comporta necessariamente una riduzione della quantità di plasma e di parte corpuscolata, ma i liquidi persi vengono quasi immediatamente ripristinati in circa 24 ore, mentre i globuli rossi si ripristinano in 4-6 settimane motivo per cui, prima di rieseguire una donazione di sangue intero, vanno fatte ...
In Italia, non si viene pagati per donare il plasma, poiché la donazione è un atto volontario, gratuito e anonimo, basato su principi etici e legali che impediscono la compravendita di sangue e derivati, con il sistema trasfusionale che rimborsa solo le spese vive del donatore, come rimborso spese, mentre negli Stati Uniti i centri pagano i donatori per il plasma, creando un sistema commerciale.