La scelta tra luce bianca (fredda/neutra) e gialla (calda) dipende dall'uso dell'ambiente: la luce gialla ( < 3300 < 3 3 0 0 K) è ideale per relax, camere e salotti grazie alla sua atmosfera accogliente, mentre la luce bianca ( > 4000 > 4 0 0 0 K) è migliore per uffici, cucine e aree di lavoro, poiché stimola la concentrazione e la visibilità.
La luce gialla (circa 590 nm) migliora la circolazione sanguigna e lenisce i rossori, ideale per le pelli sensibili. La luce viola combina i benefici della luce rossa e blu, contribuendo alla riparazione cutanea e alla lotta contro l'acne.
Tra i 2700 e i 3000K si parla di luce calda. La sua tonalità tende al giallo o all'arancione, a ricordare l'alba o il tramonto. Tra i 4000 e i 6500K si parla di luce fredda, una luce tendente al bianco o al bluastro, capace di regalare un'illuminazione più brillante e vibrante.
La luce bianca calda è la migliore, ma è importante scegliere un'illuminazione a specchio o dall'alto. A volte è possibile provare disagio dovuto all'illuminazione, che può essere legato alla direzione della luce. È più corretto se l'illuminazione non cade direttamente negli occhi.