È vero che la frutta va mangiata lontano dai pasti?
Domanda di: Max Galli | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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No, non è scientificamente fondato che la frutta vada mangiata solo lontano dai pasti. L'Istituto Superiore di Sanità conferma che può essere consumata tranquillamente anche a fine pasto. Non provoca fermentazione e, anzi, le fibre e la vitamina C aiutano la digestione, il senso di sazietà e l'assorbimento del ferro.
Qual è il momento migliore per mangiare la frutta?
Grazie alle sue proprietà antiossidanti, la frutta accompagna il cibo nella digestione, proteggendo dai danni ossidativi. Per esempio, mangiare la frutta a fine pasto contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative e tumori.
Quanto tempo deve passare per mangiare la frutta dopo i pasti?
Solitamente si consiglia di consumare la frutta lontano dai pasti principali. Quando precisamente? Prima o almeno 2 ore dopo il pasto, per evitare di accusare il classico gonfiore, sia a livello gastrico che a livello intestinale. Questo è legato alla fermentazione degli zuccheri presenti al suo interno.
«La frutta preferibilmente deve essere mangiata prima dei due pasti principali perché le fibre in essa contenuta riducono l'assorbimento degli zuccheri semplici e quindi riducono l'indice glicemico dei cibi.