Domanda di: Sig. Eustachio Testa | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
(70 voti)
Fanny Targioni Tozzetti e Antonio Ranieri ebbi un legame intimo e complesso a Firenze, inserito nel contesto della cerchia intellettuale che includeva Giacomo Leopardi. Sebbene Fanny fosse l'oggetto del desiderio inappagato di Leopardi, lei era sentimentalmente più vicina e legata a Ranieri, amico del poeta. Alcune fonti indicano che lei, donna colta ma spesso spregiudicata per l'epoca, ebbe una relazione con lui.
Giacomo Leopardi vi ripercorre la propria recente passione amorosa, straziante ai limiti del delirio, per Fanny Targioni Tozzetti, passione da lui segretamente nutrita a Firenze tra il 1830 e il 1832 e che rappresentò il suo ultimo grande amore.
Le relazioni di Giacomo con il mondo femminili furono molteplici, ma quelle più significative, a parte quella con la madre e quella con la sorella, furono quelle con Marianna Brighenti (Bologna), con Teresa Carniani Malvezzi (Bologna), Adelaide Tommasini (Bologna) e soprattutto con Fanny Targioni Tozzetti (Firenze).
Il mondo accademico in rivolta. Eppure il mondo accademico non ha ben accolto la notizia. Non certo perché fosse un mistero, l'omosessualità dell'autore di A Silvia. Bensì perché Buffoni toglie il velo alla più scomoda delle verità: quella che l'autore definisce come il “neutro accademico eterosessuale”.