Fotofobia che cos'è?

Domanda di: Loretta Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
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La fotofobia è un'intolleranza o sensibilità eccessiva alla luce che provoca disagio, fastidio o dolore agli occhi, anche a fonti luminose moderate. Non è una malattia a sé stante, ma un sintomo comune di diverse condizioni, come emicrania, congiuntivite, uveite, cataratta, o danni agli occhi. Si manifesta con reazioni come lacrimazione, bruciore, e la tendenza a strizzare gli occhi o a cercare ambienti bui.

Quali sono i sintomi della fotofobia?

Sintomi e manifestazioni

  • Fastidio o dolore agli occhi in presenza di luce.
  • Lacrimazione eccessiva.
  • Strizzare frequentemente gli occhi.
  • Mal di testa associato all'esposizione alla luce.
  • Necessità di chiudere gli occhi o cercare ambienti bui.

Che cos'è la fotofobia?

La fotofobia può anche essere intesa come paura della luce: in questo caso si tratta di un'avversione di natura eminentemente psicologica. Infine, può anche essere considerato un comportamento proprio di diversi insetti o altri animali, che cercano di non esporsi alla luce diretta perché non la tollerano.

Quali sono le cause neurologiche della fotofobia?

La fotofobia è un disturbo che comporta un'eccessiva sensibilità degli occhi alla luce. La fotofobia non è considerata una patologia ma un sintomo correlato a patologie degli occhi o neurologiche.

Come vede un fotofobico?

Le persone con fotofobia tendono a vedere la luce in modo distorto e amplificato, con effetti come: Abbagliamento persistente: anche una luce moderata può apparire intensa e disturbante.

Fotofobia - Fastidio alla luce