Giacomo Leopardi aveva la tubercolosi?

Domanda di: Naomi Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026
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Tradizionalmente si pensava che Giacomo Leopardi soffrisse di tubercolosi ossea (Morbo di Pott), una forma di tubercolosi che colpisce le vertebre, ma studi più recenti, basati su analisi delle sue condizioni fisiche e dei sintomi, suggeriscono che fosse affetto da una malattia genetica rara, la spondilite anchilosante (o anchilopoietica giovanile), una forma di artrite degenerativa che causa deformità alla colonna vertebrale e non era tubercolosi. I sintomi che presentava (gobba, dolori, problemi agli occhi) sono compatibili con questa malattia, e la teoria della tubercolosi non è supportata da prove scientifiche solide, come notato in un video della Tgr Rai Marche e da un articolo dell'Osservatorio Malattie Rare.

Quali malattie aveva Giacomo Leopardi?

Non era malato di tubercolosi ossea, non è morto a causa del colera: Giacomo Leopardi era affetto dauna rarissima malattia genetica, la spondilite, artrite degenerativa. L'ipotesi arriva dall'università di Milano Bicocca.

Cosa sniffa Leopardi?

Leopardi era un consumatore di tabacco da fiuto.

Quali sono i primi sintomi della tubercolosi ossea?

Tubercolosi delle ossa e delle articolazioni

I sintomi comprendono dolore progressivo o costante delle ossa interessate e artrite subacuta o cronica (generalmente monoarticolare).

Quale malattia aveva Giacomo Leopardi agli occhi?

A questi disturbi visivi si aggiunse poi, durante il soggiorno a Firenze un fastidiosissimo herpes oculare, forse addirittura un tracoma, che non gli consentiva di leggere e di resistere alla luce viva del giorno, obbligandolo a fare “una vita da gufo”.

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